festival di cultura della montagna 
RIFUGIO ROSALBA

info e prenotazioni:
ingrignafestival@gmail.com

Rifugio Rosalba e Campsirago Residenza 
in collaborazione con Fondazione Riccardo Cassin presentano

In Grigna!

Festival culturale di valorizzazione della
montagna e del suo territorio in occasione dei 110 anni dalla nascita di Riccardo Cassin
Programma
SABATO 7 SETTEMBRE
ORE 9.00
, Rifugio Rosalba
Yoga Class con Alberto Milani Momento di gruppo e di condivisione per esplorare le tecniche yogiche, dagli asana alla meditazione.
ORE 10.00, Rifugio Carlo Porta
Le montagne parlanti di e con Marco Albino Ferrari e gli (S)legati Inedito trekking narrativo lungo il sentiero attrezzato della “Direttissima”, tra guglie, torrioni, creste e le più spettacolari pareti calcaree della Grignetta. Si sale misurando il passo, con guide alpine e insoliti compagni di viaggio, mentre tutt’intorno sfilano mute le quinte di roccia. Non è subito percepibile, ma ci si trova in uno scrigno di avventure sorprendenti e lungo le tracce di uomini e donne che hanno fatto la storia del luogo: un intero mondo nascosto, che ora riprende a parlare attraverso la voce di narratori d’eccezione. Dal rifugio Porta (ai Piani dei Resinelli) al rifugio Rosalba, in alto sulle acque del Lario.
ORE 13.00, Sentiero della Direttissima
La serenata alpina Intermezzo musicale di Giorgio Casati al violoncello e Filippo Gianinetti al violino
ORE 18.30, Rifugio Rosalba
Degustazione formaggi Ciresa
ORE 20.00, Rifugio Rosalba
Marta Cassin presenta la nuova edizione del libro Dove la parete strapiomba di Riccardo Cassin. Proiezione del corto documentario Il primo amore non si scorda mai di Chiara Brambilla (Italia, 12’). Omaggio a Cassin in collaborazione con la Cineteca CAI
ORE 20.30, Rifugio Rosalba
Riccardo Cassin: l’uomo pietra Spettacolo-reading di e con Marco Albino Ferrari e gli (S)legati. Racconti, letture, filmati e sorprese… a 110 anni dalla nascita di un figlio della Grigna, tra i più famosi alpinisti del mondo.
«Ho iniziato la mia carriera come escursionista, e l’ho conclusa da escursionista. Non è mica una vergogna. Anzi, gli escursionisti sono spesso più alpinisti di tanti che arrampicano» R. Cassin.
ORE 22.30, Rifugio Rosalba
Talita Kum
Spettacolo di teatro di figura di Riserva Canini,
Lo spettacolo ruota attorno a due figure: quella di una creatura coperta di nero, dalle fattezze umane, che abita un luogo notturno e interiore. E quella di una donna, immersa in un sonno profondo che si direbbe infinito. In scena un’attrice sola. Si ha la sensazione di assistere ad uno spettacolo con due interpreti, in realtà tutto accade grazie ad una sola persona. La marionetta anima l’attrice. O meglio, l’attrice anima la marionetta che la anima. Durante lo spettacolo lentamente il gioco si rivela, l’illusione si dissolve, ma gli occhi dello spettatore continuano a vedere vivo quel che la ragione ha compreso essere marionetta. PREMIO MIGLIOR PERFORMANCE Festival Trasparenze 2012 Modena (ITALIA) PREMIO MIGLIORE ATTRICE Festival Pierrot 2013 Stara Zagora (BULGARIA) PREMIO “EOLO” MIGLIOR COMPAGNIA DI TEATRO DI FIGURA 2014 (ITALY) NOMINATION PER MIGLIORE ATTRICE World Puppet Carnival 2013 Jakarta, (INDONESIA)
DOMENICA 8 SETTEMBRE
ORE 06.30, Rifugio Rosalba
De rerum natura
Spettacolo di danza contemporanea di e con Alice Beatrice Carrino e Giuseppe Morello.
PRIMA NAZIONALE Lo spettacolo prende vita al Rifugio Rosalba ed è stato ideato appositamente per il festival In Grigna! attraverso una residenza artistica dei due solisti.
ORE 07.30, Rifugio Rosalba
Concerto di Khora Quartet
L’eleganza degli archi incontra il rock. Khora Quartet gioca a nascondino con le radici classiche del quartetto d’archi indossando nuove maschere, ricercando nuovi linguaggi e nuovi modi espressivi; dal rock al jazz passando per il klezmer, il pop, il tango.
DALLE ORE 9.30, Piani dei Resinelli
Degustazione formaggi Ciresa 
ORE 10.00 da Piani dei Resinelli
Rifugio Carlo Porta
Alberi maestri performance itinerante di Pleiadi e Campsirago Residenza Alberi maestri è una performance itinerante ed esperienziale alla scoperta del mondo degli alberi e delle piante, principio e metafora della vita stessa. Un cammino d’incontro con il mondo vegetale, con la sua stupefacente esistenza, con la sua complessità, la sua intelligenza e la sua incredibile capacità di analizzare e risolvere situazioni complesse, di agire in rete, di affrontare traumi. Guidato da un performer, il pubblico vivrà un’intensa esperienza sonora, poetica e visiva attraverso un percorso che lo condurrà verso una consapevolezza empatica ed emozionale della straordinaria comunità degli alberi, gli esseri viventi più antichi del pianeta Un viaggio, collettivo e individuale al tempo stesso, attraverso la soglia in cui si incontrano l’universo umano e quello arboreo.
ORE 14.00, Rifugio Rosalba
Presentazione del libro Eravamo immortali con l’autore Maurizio Zanolla, in arte Manolo,
L’autore dialogherà con l’alpinista e scrittore Jacopo Merizzi, ripercorrendo gli anni che l'hanno portato alla celebrità e raccontando le esperienze più significative, intense e toccanti di una vita vissuta alla ricerca dell'equilibrio.

Prenotazione obbligatoria per Le montagne parlanti e Alberi maestri 
INFO E PRENOTAZIONI www.festivalingrigna.it ingrignafestival@gmail.com
Direzione artistica e organizzativa 
Alex Torricini e Mattia Tettamanti, gestori del rifugio Brioschi e del rifugio Rosalba.
Produzione e organizzazione. 
 Campsirago Residenza è un centro di ricerca e di produzione teatrale fondato nel 2008 nel cuore della Brianza. La Residenza ha al suo interno 4 compagnie stabili e organizza 3 festival, tra cui Il Giardino delle Esperidi e il Vimercate Ragazzi Festival. Tiene percorsi di formazione rivolti a professionisti e alle scuole, e realizza spettacoli originali, festival e convegni.
Chiara Brambilla, filmmaker e autrice di documentari. Tra i suoi documentari Lo Zio Sem & il Sogno Bosniaco e Divine andati in onda in Italia su Rai3/5, in Finlandia, Canada, Argentina e Australia. Realizza Sciare in salita, documentario sullo scialpinismo, prodotto dal CAI di Milano, che partecipa a diversi festival, tra cui il Trento Film Festival e Ushuaia Shh Mountain Film Festival. Realizza documentari per aziende, tv e varie realtà culturali italiane. Collabora con case di produzione milanesi e diversi festival del cinema documentario, tra cui il Filmmakerfestival di Milano.
Cura artistica e contenuti video.
Team artistico 
Marco Albino Ferrari è giornalista e scrittore. Ha fondato Meridiani Montagne, di cui è direttore, e scrive su diverse testate italiane e straniere. Ha pubblicato numerosi libri tra cui Frêney 1961 (Vivalda, 1996), il drammatico racconto di sette alpinisti guidati da Walter Bonatti e Pierre Mazeaud, dispersi sul Pilone Centrale del Frêney. È del 1999 Il vuoto alle spalle. Storia di Ettore Castiglioni (Corbaccio). Ha inoltre curato Il giorno delle Mésules. I diari di un alpinista antifascista di Ettore Castiglioni (1993) e Storie di montagna (2000) entrambi pubblicati da Vivalda. Nel 2004 racconta la Terra del Fuoco nelle pagine di Un evento a cura di in collaborazione con con il patrocinio di 7 Terraferma (Corbaccio e poi tascabili Tea). Nel 2006, per il quotidiano La Stampa, ha realizzato un lungo reportage in 15 puntate, raccontando le Alpi percorse per intero (in bicicletta) da Trieste a Ventimiglia.
La Compagnia (S)legati è formata da Mattia Fabris e Jacopo Bicocchi, uniti dalla comune passione per la montagna, passione da cui, nel 2012, è nato il loro primo spettacolo (S)legati, dedicato alla storia degli alpinisti Joe Simpson e Simon Yates. Il successo di pubblico e critica gli ha permesso di iniziare una lunga tournée a piedi nei rifugi, nelle sedi CAI e SAT, nei comuni d’alta quota e nei maggiori festival nazionali di montagna. Dalla vita di Jim Davidson e Mike Price è nato poi il loro secondo nuovo spettacolo, “Un alt(r)o Everest”. Nel 2015 gli (S)legati danno vita al progetto “Teatro in Quota” e vincono i premi nazionali LAST SEEN (miglior spettacolo) conferito da Krapp's Last Post e il premio come miglior spettacolo 2015 del Festival di Teglio.
Riserva Canini nasce nel 2004 dall’iniziativa di Marco Ferro e Valeria Sacco con l’intenzione di essere un laboratorio di progetti artistici rivolti al Teatro e alle Arti Performative. Il rapporto e l’interazione tra il corpo dell’attore e le figure, nelle loro molteplici forme di animazione, sono uno dei principali strumenti di lavoro della compagnia. In seguito alle numerose produzioni, Riserva Canini riceve nel 2014 il Premio Eolo come miglior compagnia “per aver saputo rinnovare il linguaggio del Teatro di Figura in Italia”.
Pleiadi, una delle compagnie di Campsirago Residenza, è un progetto di produzione aperto e multidisciplinare che prende vita nel 2015 dall’esperienza di Michele Losi, regista, Diego Dioguardi, sound designer e musicista, Stefania Coretti, costumista, artista visiva e scenografa, Marialuisa Bafunno, scenografa e aiuto regista.
KHORA quartet sono vincitori degli Akademia Music Award di Los Angeles, USA La band ha suonato in giro per il mondo, tra cui al Teatro Saint Hill di Londra e al Teatro Coral Bay di Sharm El Sheik. Il Khora Quartet ha lavorato con prestigiosi musicisti come Sante Palumbo, Bruno De Filippi, Franco Cerri, Carlo Alberto Rossi, Victor Bacchetta, Mark Harris, Vito Pallavicini, Mark Isham, Enrico Intra, Stefano Cerri, Mario Rusca, Enrico Rava, Stefano Bagnoli. In campo pop invece collaborano con artisti quali Zucchero Fornaciari, Rossana Casale, Francesco Tricarico, Fiorella Mannoia e Renato Zero.Alice Beatrice Carrino insegna danza contemporanea, danza classica e repertorio della Compagnia Susanna Beltrami. Danzatrice solista dell' Accademia Susanna Beltrami partecipa a numerose produzioni come “Le vent noir”, “Il suono giallo”, “Homesick”, “Rolling Idols”. Contemporaneamente lavora con altri coreografi: Matteo Bittante Dancehaus Company, Nihat Isa Sham Company, Fabrizio Calanna Compagnia VuotoPerPieno, Daniele Longo, Romina Contiero Rc Modern Dance Company. Giuseppe Morello, danzatore contemporaneo presso l'Accademia Dancehaus di Susanna Beltrami inizia a lavorare con coreografi come Diego Tortelli, Lara Guidetti, Michele Oliva e Daniele Ardillo. Contemporaneamente collabora con diverse case di moda quali Marni, Antonio Marras e Tom Rebel.
Maurizio Zanolla, conosciuto come Manolo, è uno dei pionieri dell'arrampicata libera in Un evento a cura di in collaborazione con con il patrocinio di 8 Italia. Soprannominato Il mago del verticale, nasce nel 1958 e cresce a Feltre, provincia di Belluno. Figlio di operai, ha iniziato a scalare sulle Dolomiti a 17 anni. Mentre negli anni Settanta l'alpinismo classico, fatto di scarponi e corde di canapa, lasciava il passo ai nuovi fermenti della Yosemite Valley e del Nuovo Mattino, Manolo creava la sua personale avanguardia spinto da un desiderio incontenibile e dalla conseguente naturalezza con cui gli veniva il gesto. A 51 anni, chiude il cerchio e libera “Eternit”, una placca delle Dolomiti bellunesi, gradata 9a. Estraneo ai codici e i concetti della disciplina sportiva di cui non si interessa, come il grado e il free solo, Manolo eccelle comunque in entrambi, salendo tra i primi al mondo i gradi più alti, il 7c+ de “Il Mattino dei Maghi”, l'8b di “Ultimo Movimento”, e praticando il free solo sull'8a.